martedì 15 marzo 2011

NOTIZIARIO ore ore 21:58 di Roma

POLITICA - ROMA, 15 MAR - Il nucleare divide la politica.

L'opposizione e' schierata contro, parte della maggioranza a favore. Pd e Idv rilanciano il referendum. Dalle Regioni arriva un no quasi corale: solo in 4 hanno detto un mezzo si' (Lombardia, Piemonte, Campania e Veneto) ai criteri di localizzazione degli impianti. Ma il governatore Zaia ha precisato: 'Il Veneto non ha le caratteristiche necessarie per ospitare una centrale nucleare. Fino a quando ci saro' io e' e sara' sempre no'.
ROMA, 15 MAR - Governo battuto per un solo voto in Aula della Camera su un emendamento del Pd alla proposta di legge che specifica le ipotesi di remissione tacita della querela. L'emendamento approvato nonostante il parere contrario del governo con 251 si' e 250 no, prevede che non tocchera' al querelante addurre le motivazioni della sua assenza per la remissione della querela.

CRONACA - GENOVA, 15 MAR - Una frana, probabilmente causata dalla pioggia delle ultime ore, ha sfiorato questa sera alcune case di Campo Ligure, nell'entroterra della provincia di Genova. Per precauzione, cinque famiglie sono state evacuate dalle loro abitazioni. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco del distaccamento di Multedo e i carabinieri della compagnia di Arenzano. A dare l'allarme sono stati i residenti della zona
PADOVA, 15 MAR - E' stato arrestato Livio Stivanin, di 46 anni, con l'accusa di aver ucciso il padre, Massimiliano Stivanin, 72, dopo averlo aggredito in un'accesso d'ira nella loro abitazione a Grantorto (Padova). L'uomo, che soffre di problemi psichici, e' sotto interrogatorio nella caserma dei carabinieri di Cittadella. Livio Stivanin ha aggredito il padre e gli ha stretto le mani al collo fino al punto di ucciderlo. Il medico legale ha infatti parlato di morte per soffocamento.
SALERNO, 15 MAR - Costringeva da un anno e mezzo un ragazzo di 16 anni a subire atti sessuali: un uomo di 29 anni di Battipaglia (Salerno) e' stato arrestato stamattina dalla polizia. La polizia ha accertato che il ventinovenne aveva numerosi precedenti per reati simili. Fin da quando aveva 17 anni si era reso responsabile di molestie e abusi ai danni di alcuni bambini. Per questo motivo il gip del Tribunale dei minori aveva disposto per lui la misura cautelare del soggiorno in comunita'.

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