POLITICA - ROMA, 26 MAR - ''E' fantasiosa quanto inesistente la cessazione del rapporto affettivo'' tra Gianfranco Fini e Elisabetta Tulliani. Lo afferma l'avvocato Giuseppe Consolo che ''smentisce categoricamente quanto pubblicato con grande evidenza sulla prima pagina de 'Il Giornale''. ''Per porre fine ai ricorrenti articoli di questo tipo evidentemente ispirati da palesi ossessioni paranoiche nei loro confronti - aggiunge -i miei assistiti si riservano di tutelarsi presso le autorita' a vario titolo competenti''
- BESOZZO (VARESE), 26 MAR- 'Ma che pagare? Io non gli darei niente, li caricherei e li porterei indietro. E se tornano li riportiamo a casa ancora'. Il segretario della Lega Bossi risponde cosi' ai giornalisti che gli chiedevano dell'idea di 'pagare' per il rimpatrio dei clandestini nel Mediterraneo.Sulla vicenda torna a parlare Frattini che aveva lanciato la proposta precisando che uno 'Stato puo' anticipare' i fondi ma 'il rimborso finale spetta alla Commissione Europea che dispone di un fondo ad hoc'.
CRONACA - MILANO, 26 MAR - Fabrizio Corona, denunciato dall'ex suocera per aver prelevato da casa il figlio senza il permesso dell'ex moglie, Nina Moric, impegnata all'Isola dei famosi, e' a Parigi con la fidanzata Belen Rodriguez. Lo dice il settimanale 'Oggi'. Corona e' stato avvistato in auto con Belen che temeva in braccio il piccolo Carlos. La coppia ha come destinazione Eurodisney. Secondo 'Oggi' il manager di Belen, Lucio Presta, sarebbe pronto a lasciarla per le conseguenze giudiziarie del gesto.
- PALERMO, 26 MAR - E' morto all'ospedale Civico di Palermo, dopo un'agonia durata dieci giorni, il cittadino albanese George Semir, che la sera del 16 marzo scorso a Vittoria, nel Ragusano, si era dato fuoco. Lascia la moglie e una figlia. Prima di essere intubato l'albanese motivo' il gesto con la disperazione di non essere stato pagato dal datore di lavoro. Una dichiarazione che non ha trovato riscontri dalle indagini della Polizia. Per la moglie non le dava soldi da tempo e aveva minacciato il suicidio.
CAMPANIA - NAPOLI, 26 MAR - Nonostante il conferimento di circa 1050 tonnellate, resta preoccupante la situazione rifiuti a Napoli citta'. Cumuli di immondizia sono tornati ad ammassarsi agli angoli delle strade e lungo le arterie principali.
Secondo la stima fornita dall'assessore comunale all'Igiene Paolo Giacomelli, sono oltre 1200 le tonnellate di spazzatura in strada, grosso modo l'equivalente della produzione di un giorno.
Cifre confutate dall'ufficio flussi regionale che, pur non minimizzando il problema, le considera sovrastimate. A ogni modo, tonnellata piu', tonnellata meno, il problema c'e' ed e' visibile agli occhi dei napoletani.
ALTRO - FIRENZE - "A Firenze i tunnel passeranno a circa 600 metri dalla statua del David di Michelangelo che, come si sa, ha le caviglie piene di micro-fessure. Se prima di iniziare i lavori di scavo, la statua non verrà trasferita, ci saranno seri rischi che, a causa delle vibrazioni, essa crolli". Così lancia un allarme su una possibile conseguenza dell'alta velocità ferroviaria a Firenze l'architetto padovano Fernando De Simone, esperto di costruzioni sotterranee che da tempo ha proposto a Regione Toscana e Comune di Firenze di trasferire il David dalla collocazione attuale alla Galleria dell'Accademia in un nuovo museo sotto terra. "Visti i soli 600 metri di distanza tra i tunnel e la Galleria dell'Accademia - fa osservare De Simone - ci sarà un'alta percentuale di probabilità che la statua crolli". L'architetto padovano ha spiegato che "il rischio di crollo o di cedimento del marmo degli arti inferiori del David, sarà molto alto se alle vibrazioni causate dall'avvicinarsi simultaneo alla statua di gruppi di 60 visitatori per volta, che insieme pesano circa 4,5 tonnellate, e alle oscillazioni provocate dal traffico automobilistico nelle zone limitrofe, si dovessero aggiungere dalla prossima estate le vibrazioni e le risonanze causate dalle macchine di scavo dei tunnel ferroviari della Alta velocità, e successivamente dai passaggi dei treni". Facendo anche riferimento alla sua proposta esaminata da Comune e Regione, De Simone ha quindi concluso che "é preferibile trasferire la statua in un museo appositamente costruito, che la protegga anche in caso di terremoto, e che permetta di poterla osservare da più punti di visione, ascendenti e discendenti, a spirale, come desiderava Michelangelo e come più volte evidenziò Carlo Ludovico Ragghianti".
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